























Come scegliere il circolatore per sostituire il vecchio
Tutto quello che serve è sulla targhetta del circolatore da sostituire. La sigla — ad esempio 25-60/180 — racconta le tre misure che il nuovo modello deve rispettare: il diametro degli attacchi (25 = attacchi da 1"1/2 a bocchettoni), la prevalenza massima in decimetri (60 = 6 metri) e l'interasse, cioè la distanza tra i due attacchi (180 mm, l'altra misura standard è 130 mm). A parità di queste tre, il circolatore nuovo si monta al posto del vecchio senza modifiche all'impianto. Nel dubbio, invia una foto della targhetta alla consulenza pre-vendita: identifichiamo noi il modello equivalente.
Alta efficienza: perché il nuovo consuma (molto) meno del vecchio
Se il circolatore che stai sostituendo è un vecchio modello a tre velocità fisse, il salto è netto: i circolatori attuali sono elettronici a velocità variabile (obbligatori in Europa per la direttiva ErP) e modulano la potenza sul reale fabbisogno dell'impianto, con assorbimenti che partono da pochi watt. In un impianto che gira sei mesi l'anno, la differenza in bolletta si vede.
Le linee principali
- DAB Evosta 2 e 3 — la sostituzione tipica del circolatore domestico: compatti, elettronici, interasse 130 o 180 mm
- DAB Evoplus — modulanti evoluti per impianti medi e grandi, anche in versione gemellare
- Wilo Yonos PICO — l'elettronico Wilo per il residenziale
- Wilo Stratos — l'alta gamma per impianti esigenti e centrali termiche
- Gemellari e flangiati — per condomini e grandi impianti: usa i filtri "Circolatori gemellari" e "Circolatori flangiati" qui a lato
Il tuo modello è fuori produzione?
Molti circolatori storici non vengono più prodotti — dai vecchi tre-velocità ai DAB Evotron. Nessun problema: per ogni modello fuori produzione esiste l'equivalente attuale con le stesse misure di attacchi e interasse. Inviaci la sigla del tuo e ti indichiamo il sostituto diretto.
Domande frequenti
Quanto costa un circolatore per caldaia?
Dipende da tre fattori: la taglia (prevalenza e interasse), la tecnologia e la configurazione singola o gemellare. I modelli compatti per la sostituzione domestica costano molto meno dei gemellari flangiati da centrale termica; i prezzi di vendita aggiornati sono quelli che vedi su ogni scheda prodotto di questa pagina. Nella guida alla sostituzione del circolatore trovi anche quando l'alta efficienza si ripaga da sola in bolletta.
Che differenza c'è tra circolatore singolo e gemellare?
Il circolatore gemellare integra due pompe nello stesso corpo: lavorano in alternanza o in soccorso l'una dell'altra, garantendo continuità di servizio se una si ferma. È lo standard delle centrali termiche e degli impianti condominiali; per l'abitazione singola è sufficiente il circolatore singolo.
Cosa significa circolatore "a rotore bagnato"?
Che il rotore del motore è immerso nell'acqua dell'impianto, che lo lubrifica e lo raffredda: niente tenuta meccanica da manutenere, funzionamento silenzioso e dimensioni compatte. È la tecnologia di tutti i circolatori domestici per riscaldamento, dai DAB Evosta ai Wilo Yonos.
Il circolatore va bene anche con pompa di calore o riscaldamento a pavimento?
Sì, purché sia dimensionato per le portate più alte e le temperature più basse tipiche di questi impianti: la scelta cade in genere sui modelli elettronici modulanti come DAB Evoplus o Wilo Yonos e Stratos MAXO. Il dimensionamento corretto dipende dall'impianto: condividi la scheda tecnica con il tuo installatore per la conferma.
Posso usare un circolatore da riscaldamento per l'acqua calda sanitaria?
No: i circolatori da riscaldamento hanno il corpo in ghisa e lavorano in circuito chiuso, non sono idonei al contatto con l'acqua potabile. Per l'anello dell'acqua calda sanitaria servono i circolatori con corpo in bronzo, ottone o inox che trovi nella sezione pompe di ricircolo acqua calda sanitaria.
