























Come scegliere l'Evosta giusto
Parti dalla targhetta del circolatore da sostituire: la sigla (es. 40-70/180) indica prevalenza e interasse — 130 o 180 mm — e il diametro degli attacchi (1" o 1"1/2). L'Evosta con le stesse tre misure può prendere il posto del vecchio; la guida alla sostituzione del circolatore spiega la lettura passo passo, e la conferma finale sull'impianto spetta al tuo installatore, a cui puoi girare la scheda tecnica presente in ogni prodotto. Le versioni Evosta 2 ed Evosta 3 si differenziano per interfaccia e gamma di taglie: le caratteristiche puntuali sono in scheda.
Ricambio universale dei modelli fuori produzione
Gli Evosta sono anche il sostituto naturale dei circolatori DAB non più in produzione, come gli Evotron: a parità di attacchi e interasse il ricambio è diretto. Per l'acqua calda sanitaria esiste la versione dedicata Evosta 2 SAN, nella sezione ricircolo: il modello standard, con corpo in ghisa, non va usato sull'acqua potabile.
Domande frequenti
L'Evosta sostituisce il mio vecchio circolatore di un'altra marca?
In genere sì: contano attacchi, prevalenza e interasse della sigla, non la marca. Con le stesse tre misure il montaggio avviene al posto del vecchio, con verifica dell'installatore sull'impianto.
L'Evosta lampeggia: cosa significa?
Il LED segnala un'anomalia — tipicamente rotore bloccato, aria o alimentazione. Diagnosi e verifiche vanno affidate all'installatore; il significato esatto delle segnalazioni è nel libretto, disponibile anche nelle nostre schede prodotto.
