


Quale Active Driver scegliere
La scelta dipende dall'alimentazione e dalla potenza della pompa da comandare: l'Active Driver Plus M/M 1.1 gestisce elettropompe monofase fino a 1,1 kW — il caso tipico della pressurizzazione domestica con autoadescante —, mentre le versioni T/T 3 e T/T 5.5 comandano pompe trifase fino a 3 e 5,5 kW, per impianti più grandi. L'abbinamento inverter-pompa e la configurazione dei parametri (pressione di setpoint, protezioni) vanno definiti dall'installatore sull'impianto reale: le schede tecniche complete sono in ogni prodotto, pronte da condividere con lui.
Inverter, press control o sistema integrato?
Tre strade per la pressione di casa: il press control accende e spegne la pompa a piena velocità (semplice ed economico, ma senza modulazione); l'inverter di questa pagina aggiunge la velocità variabile a una pompa esistente o nuova; i sistemi integrati come gli Esybox nascono già con l'elettronica a bordo — li trovi nella sezione pompe per autoclave e pressurizzazione. Se parti da zero, confronta le due soluzioni con il tuo installatore; se la pompa ce l'hai già — ad esempio un'autoadescante in buona salute — l'inverter è la via per modernizzarla senza sostituirla.
Domande frequenti
A cosa serve l'inverter su una pompa?
A modulare la velocità del motore sul prelievo reale: pressione costante alle utenze, meno consumi rispetto al funzionamento on/off a piena potenza, avvii morbidi e protezione dalla marcia a secco.
Su quali pompe si monta l'Active Driver?
Su elettropompe monofase fino a 1,1 kW (versione M/M) o trifase fino a 3 e 5,5 kW (versioni T/T): la compatibilità con la tua pompa e la configurazione vanno verificate dall'installatore sulle schede tecniche.
Che differenza c'è tra inverter e press control?
Il press control comanda la pompa in on/off a piena velocità; l'inverter ne modula la velocità in continuo, mantenendo la pressione costante e riducendo i consumi. Sono soluzioni per esigenze e budget diversi.
